Newsletter

Iscriviti per ricevere i nuovi articoli
cane-abbandonato

Storia di un cane abbandonato in casa

Condominio al mare, le famiglie si avvicendano ogni settimana. Da qualche giorno è arrivata una famiglia con due ragazze adolescenti e un cane.
Il regolamento condominiale vieta di portare animali, ma si sa tutti lo fanno e comunque non hanno mai dato fastidio a nessuno.
Questo però è un caso diverso, questa famiglia il cane non lo porta nella doggy beach, lo lascia solo in un piccolo caldo appartamento. Lo so perché lo sento piangere tutto il giorno.

Non posso più tollerarlo. Non parlo del cane, parlo del fatto che lo trascurino così.

Fermo le due ragazze mentre stanno aspettando l’ascensore e chiedo a bruciapelo: “È  vostro il cane che si sente abbaiare?
“Sì, perché?” mi risponde una delle due ragazze.
“Perché volevo avvisarvi che appena lo lasciate solo inizia ad abbaiare e guaire senza sosta e non smette fino a che non tornate”
Ride e minimizza:”Ma porti pazienza, tanto tra tre giorni ce ne andiamo”
Che razza di risposta è questa – mi chiedo – anzi glielo chiedo, e ribadisco: “Guardi che il cucciolo abbaia giorno e notte”
“E noi che cosa ci possiamo fare?”
“Non lo so, dovreste saperlo voi, il cane è vostro”
“Ma è un cane non si può farlo smettere di abbaiare”, risponde con strafottenza guardandomi con la condiscendenza che si riserva a chi proprio non ci arriva.
La tentazione di risponderle male è grande, ma mantengo la calma e le dico: “Forse se non lo lasciaste continuamente solo non abbaierebbe così, magari potreste portarlo con voi ogni tanto”.
Lei sbuffa e mi chiede sprezzante: “Scusi, ma lei ce l’ha un cane?”
“No” – rispondo – “Non più, ma quando ce l’avevo me ne prendevo cura”.
Mi guarda dall’alto in basso, sbuffa infastidita per l’ennesima volta e se ne va.

Il cane intanto,  solo nell’appartamento, riprende il suo lamento straziante …

    Leave Your Comment

    Your email address will not be published.*